Per chi ancor anon li conoscesse, nella maggior parte delle grandi città ci sono i tour in stile "city sightening". Ci sono diverse compagnie che li propongono e consistono di due o tre linee con i famosi bus che sopra sono scoperti (qui fa talmente caldo che una parte di sopra è chiusa e con l'aria condizionata a palla...).
Abbiamo compraot i biglietti su Kelkoo per 24 ore e abbiamo fatto 3 giri ^O^ Prima la rossa, poi la blu, poi di nuovo la rossa per vedere Taipei di notte! Sapevamo che non saremmo restati delusi e così è stato.
Ho fatto 488 fra foto e video, ma non vi assillerò, giuro 👀💓
Quello che è saltato all'evidenza (ma un pochino ce ne eravamo accorti anche ieri) è che guidano come pazzi, con motorini che schizzano ovunque tanto da farci domandare come mai non ci sia una strage giornaliera di taiwanesi... 😨
La partenza di bus hop-on hop-off è davanti alla stazione centrale di Taipei, a una fermata di metro dal nostro albergo. Davanti alla fermata della metro Ximen c'è la Casa Rossa.
La Ximen Red House (西門紅樓) di Taipei è un'affascinante testimonianza della storia della città e un vibrante polo culturale, situata nel cuore del vivace distretto di Ximending. Completata nel 1908 durante il dominio giapponese, l'edificio si distingue immediatamente per la sua unica e imponente struttura in mattoni rossi, caratterizzata da una suggestiva pianta ottagonale all'ingresso. Inizialmente concepito come il primo mercato pubblico gestito dal governo a Taiwan, nel corso dei decenni ha ricoperto diversi ruoli, da teatro per l'Opera di Pechino a popolare cinema, fino a diventare, dopo un meticoloso restauro, un cruciale incubatore di talenti e design. Oggi, la Red House ospita la Creative Boutique con prodotti di artigiani locali, fungendo da catalizzatore per le industrie culturali e creative di Taipei. La sua importanza è amplificata dal fatto che l'area circostante la sua piazza è riconosciuta come il principale e accogliente distretto LGBTQ+ di Taipei, rendendo la Casa Rossa non solo un prezioso sito storico, ma anche un simbolo di tolleranza, creatività e rinnovamento urbano.
Il tunnel di ingresso della metro era dedicato completamente al manga/anime Demon Slayer! Veramente bellissimo e colorato!
Dato che la fermata del bus hop-on hop-off è davanti alla Stazione Centrale di Taipei, ne abbiamo approfittato per comprare in biglietti per Hualien, nostra prossima tappa dal 3 ottobre.
In attesa del bus, abbiamo fatto una capatina nel rigoglioso e magnificamente tenuto Peace Park, sede anche del Museo Nazionale di Taiwan. Se cercate una pausa verde e ricca di storia nel cuore di Taipei, il 228 Peace Memorial Park è la destinazione perfetta: un'oasi di quiete che incornicia il maestoso Museo Nazionale di Taiwan. Un mix ideale di architettura coloniale e collezioni che raccontano la storia naturale e la cultura dell'isola, a due passi dal frastuono della metropoli.
Non so se avete notato dalle foto e l'ho anche scritto nel post precedente: c'è una biodiversità incredibile che salta subito all'occhio, così ho chiesto a Gemini e mi ha fornito una spiegazione completa e semplice, con la quale farò un post a parte!
Il Monumento Commemorativo del Peace 228 è il cuore solenne e simbolico del parco.
Non è dedicato a una vittoria o a un eroe di guerra, ma commemora le vittime dell'Incidente del 28 Febbraio (228 Incident) del 1947, uno dei capitoli più dolorosi della storia di Taiwan, e il successivo periodo di repressione noto come "Terrore Bianco". Serve come luogo di ricordo, riconciliazione e riflessione sulla transizione di Taiwan verso la democrazia.
Fu eretto nel 1997, a cinquant'anni esatti dalla tragedia, a seguito del riconoscimento ufficiale dell'incidente da parte del governo.
La grande placca circolare in bronzo reca un'iscrizione in cinese che racconta in dettaglio gli eventi del 1947, esprime cordoglio per le vittime e augura una pace duratura per l'isola.
Il design non è casuale, ma molto potente e simbolico, e crea un'atmosfera di solennità e calma. È stato progettato dall'architetto taiwanese Cheng Tzu-tsai (che ha una storia personale controversa legata alla politica del tempo).
Il monumento è costituito da un monolite centrale di pietra scura (quello sullo sfondo che sembra uno scrigno), parzialmente avvolto da una struttura a "gabbia" geometrica in metallo scuro. Questo design a strati è spesso interpretato come un simbolo delle complesse e dolorose stratificazioni della storia di Taiwan.
La colonna che si innalza al centro (quella appuntita sulla cima nella prima foto) simboleggia la speranza che si innalza dal dolore, puntando verso un futuro di pace.
Il monolite e la placca centrale si ergono su una piscina riflettente. L'acqua calma contribuisce a creare un'atmosfera tranquilla e solenne, invitando alla quiete e al ricordo.
In breve, quello che abbiamo visitato non è solo un monumento o una fontana, ma un profondo e toccante simbolo nazionale di memoria e pace.
Il tour rosso passa anche dal Taipei 101, il grattacielo che fino a pochi anni fa era il più alto del mondo. Ci siamo fermati lì per salire in cima e mangiare ^O^
Bene, siamo giunti alla fine della giornata, con la nostra meravigliosa cena da Yu Jen Niou Noodles! Per la prima volta abbiamo assaggiato i noodles di manzo! Vabbé, come posso raccontare la poesia del brodo con il pepe sichuan? In sostanz ail connubio di sapori è come una magia in bocca. Il ramen giapponese (derivato comunque dai noodles cinesi in brodo e evoluto a vette inarrivabili) è buonissimo, ma anche questa ricetta e praticamente allo stesso livello. Se mi chiedeste adesso di scegliere, non saprei farlo.
































































Il grattacielo è impressionante 😱😱😱 Bello, mi sta piacendo!
RispondiEliminaAbbiamo visto e siamo saliti su un bel po' di grattacieli nel mondo, ma questo ci ha colpiti. E poi la sfera è pazzesca!
EliminaBellissimo l’interno della stazione e il Peace Park. Lo so le foto non possono rappresentare quello che vedono i vostri occhi però io sono lì con voi . Brava Ceci come sempre descrivi i posti e le pietanze in modo ineccepibile ❤️
RispondiEliminaI parchi sono ambienti curati e pulitissimi, si vede che ci tengono molto. Hanno una biodiversità invidiabile, dovuta alla loro storia preistorica, in parte preservata dal fatto che l'isola è separata dal continente asiatico da migliaia di anni e quindi non è stata disturbata da fattori esterni.
EliminaIl cibo per fortuna è buono 😋