Siamo arrivati alla terza e ultima parte, che vorrei chiamare "Negozi e cartelli", che offre sempre una gran quantità di spunti e soprattutto di risate...
Quest'anno provo a commentare qualche cartello, così magari si capisce perché diavolo l'ho fotografato e qui inserito o magari fa solo più ridere.
Mastro Ciliegia, se tu?
Un po' come succede in tutto l'oriente, ci sono giga-pubblicità di anime e videogiochi, sia su cartelloni che su interi autobus...
Un ristorante buonissimo... Di carne (non di orso)...
Non so Rick, quel font mi ricorda qualcosa...
Negozio di sanitari, inequivocabile... E ci sono pure un sacco di pubblicità di cessi in giro che, per la cronaca, sono sullo stile giappo con tutti gli "accessori" e quella inquietante sensazione di "usato" dell'asse riscaldato.
Carino il logo delle poste (o almeno credo)
Vi ricorda qualcosa?
Delamorte Delamore Delamoka... Oltre a essere grandi bevitori di tè, amano anche il caffé (ho trovato anche bar con differenti qualità di espresso)
Senza parole
Se vi siete sempre chiesti... No, era una palestra di arti marziali normalissima.
Lo avrei davvero voluto provare uno di quei risotti, davvero tanto, poi sono rinsavito...
"Questo negozio è un cesso! Per voi occidentali, ma la roba che vedi qui, non ha prezzo!” (cit.)
QR code versione cinese sulla destra :-D
Il bagnoschiuma che ti porta in Italia...
Finalmente abbiamo beccato in lontananza un'Ikea! Esattamente uguale alle nostre (almeno esternamente, internamente non lo sapremo mai). Belli i calzini Ikea, altro che Lidl!
Quando il brand è un'affermazione forte
Giuro che era una pubblicità in metropolitana...
Sono molto precisi nei divieti: alcuni sono teneri (no graffiti / no urinating or defecating), alcuni strani (no washing / no gambling / no private tables or chairs), altri proprio tanto strani (no fighting).
Tra lo scioglilingua e la rima baciata... O forse un'offesa?
La catena Eataly taiwanese (no, non è vero)... Letto alla veneta tra l'altro...
La versione per donne (Women) tutta Taiwanese... Su le maniiiiii
Sempre rimanendo in tema femminile... Eccola!
La versione taiwanese di ciucciamo il calzino?!?
Sciao belo!
Per ultimo l'indovinello più difficile: indovinate cosa vende questo negozio?!?!? Dopo una Google-Translateata non ci potevamo credere nemmeno noi: mangime per maiali. Il negozio era pieno, anche di giovani. Questo implica che...no, non lo voglio implicare.

























