domenica 19 ottobre 2025

Tra il serio e il faceto in Taiwan #1

E come ogni anno e ogni viaggio, dopo il ritorno a casa, eccomi a dare la mia versione semi-seria del nostro viaggio in Taiwan (quella bella, seria, documentata, con belle foto l'avete già letta da Ceci, quindi non lamentatevi se la qualità sarà bassa ma spero divertimento e interesse rimangano alti).

Quando mi appresto a scrivere questo capitolo ho sempre l'imbarazzo nella scelta dell'esposizione e, siccome la mia memoria è moooolto corta, ogni anno mi invento una nuova struttura (in realtà è per non annoiare blah blah)

P.S. Ho pure aumentato la divisione a tre parti ^_^

Gli animali della foresta! (letto con tono stupidotto immaturo)

Come sapete ormai il mio rapporto con le mascotte orientali è molto stretto (non pensate male, maliziosetti!) e diventato un tormentone per me e anche Taiwan non delude; anche qui ho trovato allegri compari che ci hanno accompagnato durante tutto il viaggio mostrandoci cosa fare o non fare


cosa comprare 


dandoci la carica nei momenti difficili

o semplicemente il cinque!

Yo, bro della foresta!

Dov'è il genio?

Le lunghe camminate e la mia tendinite ancora presente non vanno d'accordo e ho dovuto dotarmi di crema locale, il cui meccanismo di apertura è veramente acuto: si gira il tappo e si ruota (un po' come accade da noi con un perno che fora una copertura) ma qui "stacca" una piccola rotella che poi rimane integrata nel tappo e al contempo apre il tubetto. 



Nei parchi non trovate mai dove sedervi? Basta essere in uno stato civile:


Carina anche l'ingegnerizzazione di questa grondaia:


Quando ti chiedono di fare una statuetta bucolica sopra una bocca dell'acqua e tu lo fai tra il divertito e lo svogliato:


Lo stesso autore ha colorato il pavimento di un museo "alla Jacovitti":


Gli alberi invece sono ordinati uguale, non è che vanno fuori con le radici a rompere il marciapiede:


E per le giornate di pioggia improvvisa, non ti sei ricordato l'ombrello? Nessun problema, affittane uno in una stazione della metropolitana e lascialo in un altro punto vicino a casa tua...


Trenta (30) gradi umidi, lavoro faticoso, niente aria condizionata (questo deve essere per loro un inferno); una soluzione forse c'è...


Idea geniale è confezionare le tastiere sopra le scatole incellofanate in modo che tu possa provarle senza sporcarle o toccarle!


Trasporti

Come avete già avuto modo di vedere, Taiwan è PIENA di motorini e ha anche tante biciclette. Dove parcheggiano questi dannati sciami di motorini, vi chiederete? Facile, sul marciapiede davanti ai negozi, lungo la strada (tanto che ci sono apposite strutture per lasciare un passaggio ai poveri pedoni):


Un'altra curiosità è legata alla viabilità: essendoci così tante due ruote, ci sono sulla strada delle aree appositamente delimitate prima del passaggio pedonale e dei semafori agli incroci (per chi va dritto) o dopo le zebre, a ridosso dell'incrocio (per chi invece stava venendo da sinistra e ha deciso che vuole prendere la strada incrociata). Quest'ultimo richiede un minimo di spiegazione in più (tenete conto che i Taiwanesi guidano come noi sulla destra): se io arrivo ad un incrocio tra due strade grosse a doppio senso col verde e voglio girare a sinistra, mi posso portare su una di queste piazzole (che si trovano alla mia destra) e aspettare lì il verde. Essendo praticamente in mezzo all'incrocio le macchine mi vedono e non rischiano di falciarmi e sono comunque davanti a chi era già ad aspettare (vedi immagine).
Spero di essermi spiegato, è strano eh, ma funziona...



Alla stazione di Taipei mi sono sorpreso di una banalità che non avevo mai visto ma che è molto utile: sul megaschermo, oltre ai tabelloni con gli orari, è inquadrata l'uscita di chi arriva, in modo che se tu stai aspettando qualcuno ti siedi, non stai in mezzo alle ba%%e, e ti alzi solo quando serve... Geniale!

E poi ci sono i Taxi fighissimi (ah, costano come dovrebbe, niente rincari per chiamata o altre amenità da Casta nostrana; di media una corsa di 15 minuti costa sui 100 TWD, ovvero circa 3€):


Spendo ancora due parole sui Taxi: siamo stati talmente abituati male e avvelenati dalla "CasTaxItaliana" che la Ceci voleva quasi farsi 10 minuti a piedi con le valigie tra l'aeroporto e il primo hotel perché aveva paura fosse troppo vicino e, ripeto, non ci sono costi fissi, paghi solo a "consumo" come dovrebbe essere ogni servizio. Nessuno si è mai lamentato, tutti correttissimi e super-disponibili. Impariamo anche questo, dai...

Le macchine in giro erano soprattutto Toyota, qualche Ford e Mercedes, qualche cinese, molte Lexus e Tesla; poi una macchina circa su 20 era una tamarrata pazzesca, di solito con colori satinati/opachi, spesso imbarazzanti (tipo Tesla opaca prugna) e spoiler da paura (nel senso cattivo).


Se siete curiosi ecco quanto costava la benzina:


Per chiudere ammiro la loro abilità nelle schivate: gli autobus viaggiano a palla e con motorini ovunque non so come diavolo non ci sia un incidente al minuto! C'è da dire che tutti i mezzi pesanti hanno gli indicatore di direzione anche sonori e con volume molto alto, e poi c'è il camion della nettezza urbana:


Architettura

Poteva mancare la mia umile disamina sull'architettura, che detta da un ingegnere fa un po' strano, ma gli vogliamo bene ai nostri rivali di sempre che pensano al bello e non al funzionale... (non potevo non buttarci una frecciatina, suvvia!)

Costruiscono in modo leggermente differente, come ho visto fare all'estero e mai da noi (non sono un esperto ma di solito le nostre gru poggiano a terra, non sull'edificio). Quante? Milleeee!



Partendo dai templi devo ammettere che sono di una bellezza disarmante, incredibile, qualcosa di insuperabile: dettagli finissimi e curati impreziosiscono ogni centimetro quadrato, interno ed esterno, quando non sono accompagnati da giardini con le famosissime carpe (diem). I colori vivacissimi e la tenuta maniacale non possono che colpire il mio occhio


Ho trovato edifici che, solitari, resistono alla modernità (dai, non mollare!!!):


Porte che forse conducono ad Alice in Borderland (o ad uno degli inferni cinesi forse):


Tra l'altro era periodi di uscita proprio della nuova stagione di Alice in Borderland, a cui (credo) fosse dedicato questo:



E decorazioni di dubbio gusto:


Oltre ad edifici imponenti o davvero strani ci sono piccole e grandi perle davvero interessanti (in ordine sparso):








P.S. Solo a me sembrano due giganti mano nella mano?
 







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