mercoledì 1 ottobre 2025

Storia e botanica

 Per la gioia di Fabri, oggi ci siamo dedicati a una parte storica e una botanica ^O^ Tenete presente che queste nostre scarpinate vengono fatte a oltre 30 grandi con un'umidità del 68%... Quindi vogliamo un abbraccio da tutti quando torniamo così ci farete sapete che ci eravate vicini 😁 (l'immagine sotto è delle 22:00...)

Sfruttando il clima accettabile mattutino (poi verso le 12 dicenta un cuociriso ^O^) ci siamo diretti subito nel Distretto di Zhongzheng (中正區), nel cuore di Taipei, per visitare il complesso dedicato alla Memoria di Chiang Kai-shek.

Il distretto prende il nome proprio da Chiang Kai-shek, il cui nome di cortesia era Zhongzheng. È una zona centralissima di Taipei, che ospita anche il palazzo presidenziale e diverse istituzioni governative e culturali.

È stato un viaggio attraverso la storia e l'architettura monumentale di Taiwan, a partire dal grandioso Arco di Piazza della Libertà (un tempo noto come Grande Porta della Centralità e della Giustizia), che accoglie i visitatori con la sua imponente struttura, e le due porte laterali, il Daxiao Gate e il Dazhong Gate. Dall'Arco di Piazza della Libertà si accede, indovinate a cosa?, all'immensa Piazza della Libertà (Liberty Square), il cuore di questo complesso monumentale. Questa piazza, oltre ad essere un punto focale per l'architettura, ha assunto un ruolo cruciale nella storia democratica di Taiwan, ospitando nel tempo importanti assemblee e manifestazioni. Passeggiando, abbiamo potuto apprezzare anche i giardini circostanti, progettati con uno stile tradizionale cinese, creando un'oasi di pace e bellezza che contrasta con la grandezza dei palazzi.

Non possiamo dimenticare le splendide strutture che fiancheggiano la piazza, il National Theater e la National Concert Hall, che insieme formano il National Theater and Concert Hall (NTCH). Queste due sale, aperte ufficialmente nel 1987, sono state il primo polo nazionale per le arti performative a Taiwan e rappresentano un faro culturale in tutta l'Asia. Le loro facciate sono immediatamente riconoscibili per lo stile che richiama i palazzi imperiali del nord della Cina, con i distintivi tetti piastrellati gialli e le colonne rosse. La National Concert Hall vanta anche uno degli organi a canne più grandi dell'Asia al momento della sua installazione. Queste istituzioni non solo ospitano spettacoli di livello mondiale, ma simboleggiano anche l'apertura e la crescente fiducia culturale di Taiwan.

Lo vedete fabri lì a destra? Ecco, per capire le dimensioni... La foto non rende giustizia alla maestosità.







La vista dall'Arco e dalla conseguente piazza è mozzafiato. L'imponente Edificio alla Memoria di Chiang Kai-shek domina l'orizzonte. Questo maestoso monumento è stato costruito per commemorare il primo presidente della Repubblica di Cina, con i lavori iniziati nel 1976. L'edificio si distingue per il suo tetto a forma ottagonale, che richiama il carattere cinese per "uomo", e per la sua scalinata frontale di ben 89 gradini (fatti tutti a piedi sotto il sole cocente anche se c'era l'ascensore), un numero che simboleggia l'età raggiunta da Chiang Kai-shek al momento della sua morte. All'interno, abbiamo ammirato la grande statua in bronzo, che si affaccia simbolicamente a ovest verso la Cina continentale. Una delle attrazioni imperdibili, che abbiamo avuto la fortuna di vedere, è stata la coreografica e solenne cerimonia del cambio della guardia, che si svolge ogni ora.


Il cambio della guardia 💓






Questa foto è stata scattata dalla cima del mausole verso la piazza.


I monumenti sono infine circondati da curatissimi giardini in cui abbiamo trascorso del tempo, godendo della pace e del silenzio, oltre che avere la possibilità di ammirare molti animali tutt'intorno liberi.











Visto che l'umidità non ci bastava, ci siamo diretti ai meravigliosi giardini botanici! Essendo ottobre mancavano le fioriture più famose, ma la quantità di enormi alberi subtropicali ha fatto dimenticare quell'assenza. Non vi tedierò con le millemila foto che ho fatto perché, come già detto, farò un post dedicato alla biodiversità di questa nazione.

I Giardini Botanici di Taipei (Taipei Botanical Garden) sono un'oasi serena e ricca di storia, risalente all'epoca del dominio giapponese, quando furono istituiti come vivaio nel lontano 1896, per poi diventare ufficialmente un giardino botanico nel 1921. Estendendosi su circa otto ettari, questo spazio verde nel Distretto di Zhongzheng è molto più di un semplice parco: è un'istituzione dedicata alla ricerca scientifica e alla conservazione, che ospita oltre 2.000 specie di piante provenienti da Taiwan, Cina, Giappone e Sud-est asiatico. Il giardino è suddiviso in diverse aree tematiche che abbiamo potuto ammirare, come il suggestivo Lotus Pond, che in estate fiorisce di loto rossi, il Giardino delle Felci, e il Giardino delle Piante Succulente, offrendoci un'immersione completa nella biodiversità vegetale.

Oltre alla ricchezza botanica, i Giardini custodiscono importanti punti di interesse storico e curiosità. Ad esempio, l'area è un significativo sito archeologico, poiché si ritiene che sia stata una delle prime sedi di insediamento umano a Taipei, risalente a circa 4.500 anni fa, quando il terreno era parte dell'antico Lago di Taipei. All'interno del parco, abbiamo visitato due strutture storiche notevoli: l'Herbarium, costruito nel 1924 e il primo nel suo genere a Taiwan, e la Guest House of Imperial Envoys (o Residenza degli Inviati Imperiali), un edificio della Dinastia Qing del 1888, che fu spostato qui nel 1933 e un tempo ospitava alti funzionari. Questi elementi rendono il giardino un luogo unico dove storia, cultura e natura si intrecciano, offrendo un magnifico rifugio dal trambusto della città, perfetto per una passeggiata rilassante o per l'osservazione della fauna locale, come scoiattoli e farfalle.


Fiore di loto


Lo stagno dei fiori di loto





Residenza degli Inviati Imperiali











Cena al Cha Cha vicino all'hotel, famosa griglieria del quartiere. Comunque grigliano qualsiasi cosa... Purtroppo le foto del cibo grigliato non ci sono... 😅









5 commenti:

  1. “…tempo, godendo della pace e del silenzio, oltre che …” fra riposare Giannicola e Giorgio Vanni 🤣🤣🤣🤣 i giardini sono fantastici e che fiori stupendi 🤩🤩🤩 l’arco di piazza della libertà è enormemente grande 😮

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    1. In stile cinese, tutti gli edifici e gli spazi sono enormi... Sempre molto sobri.
      I miei piedini hanno bisogno di tanta cura e rispetto e poi faccio vedere il panorama anche a loro togliendomi le scarpe (abbiamo le sketchers, quelle che si tolgono e mettono senza slacciarle 🤩) così prendono aria e si divertono ☺️

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  2. Che meraviglia ❤️ gli spazi immensi sono una cosa a cui non mi abituerò mai! Solidarietà per l'umidità, in questi giorni qui c'è un bellissimo freschetto, sui 13° 😍

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    1. Freschino in Italia ^O^ a Taipei durante il giorno 34-36 gradi con il 70% di umidità. Per fortuna abbiamo felpina e giacchettino per il ritorno :D
      A volte svolti un angolo di una strada e trovi una piazza di cui non vedi la fine. E la vista ti toglie il fiato.

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    2. Qui è davvero dura a volte, 30° fissi (a volte di più) e umidità altina, ma la cosa che più mi sta ammazzando (della temperatura mi sono abituato) è l'aria condizionata a 20° che questi pazzi mettono in ogni dove, anche nei negozi "aperti", con uno spreco indicibile di corrente... Assurdo...

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