sabato 11 ottobre 2025

La via storica di Anping e l'eredità olandese

 Stamani ci siamo dedicati al Distretto di Anping, punto nevralgico della storia di Tainan, l'antica capitale di Taiwan, dove l'eredità coloniale olandese e l'epoca dei mercanti si intrecciano con il presente vivace.

La Via Storica di Anping, conosciuta anche come Yanping Old Street, non è una semplice strada, ma la prima via in Taiwan ad aver ricevuto un nome, risalente a più di 300 anni fa, quando fu costruita dagli olandesi. Ci siamo immersi in quella che fu inizialmente una stretta via pedonale, pensata per i carretti e non per i mezzi, e oggi è il cuore pulsante e affollatissimo di Anping. Passeggiare qui significa camminare sulle orme dei primi colonizzatori e assaggiare la storia, letteralmente, tra le innumerevoli bancarelle che propongono specialità locali e souvenir. Un luogo che, nonostante la folla, conserva il fascino di un’epoca lontana, fungendo da ponte tra il glorioso passato coloniale e la vivace cultura taiwanese di oggi.











Fort Zeelandia, pur essendo oggi noto principalmente come Anping Fort, è il simbolo del dominio olandese su Taiwan (allora Formosa), costruito tra il 1624 e il 1634. Questa fortezza non era solo un baluardo militare, ma il cuore nevralgico del commercio internazionale in Asia orientale, facilitando le rotte verso Giappone, Cina e Europa. Il Forte, con le sue complesse fortificazioni interne ed esterne, rappresentava il centro del potere politico e commerciale, finché non cadde nel 1662 dopo un assedio di nove mesi ad opera del condottiero cinese Koxinga (Zheng Cheng-kung), che mise fine alla presenza coloniale olandese. Oggi, possiamo ammirare i resti delle mura originali e salire sul forte per godere di una vista panoramica e riflettere sul ruolo cruciale di questo sito nella storia di Taiwan.








Fabri è salito a piedi in cima alla torre di osservazione e ha fatto queste foto ^^



Questi sono i resti originali della cinta muraria ciìostruita dagli olandesi


Nel 2024, scavando nel giardino, hanno trovato altri resti

Spostandoci a piedi alla fine della Via Storica e dopo il Forte, c'è un'altra zona da visitare che raccoglie la solida Former Tait & Co. Merchant House e l'Anping Tree House.

Costruita nel 1867 da una compagnia commerciale britannica, la Tait & Co., la Merchant House è un magnifico esempio di architettura occidentale dell'epoca, testimone del periodo in cui Anping divenne un importante porto commerciale dopo la sconfitta della Cina nella Seconda Guerra dell'Oppio. L'attività principale era l'esportazione di zucchero e canfora. Dopo la fine del dominio giapponese, l'edificio cadde in disuso, ma è stato restaurato e ci permette di sbirciare nel lontano stile di vita del XIX secolo. Osservando le sue fattezze, capiamo quanto fosse importante per i mercanti stranieri avere una base solida in questo angolo di mondo.





L'Anping Tree House è senza dubbio l'attrazione più suggestiva, un'ex magazzino della vicina Tait & Co. Merchant House che è stato completamente inghiottito dalle radici aeree e dai rami di giganteschi alberi di Banyan. Dopo essere stato abbandonato negli anni '40, la natura ha preso il sopravvento in modo spettacolare, con le radici che si sono modellate intorno alle pareti di mattoni, creando un'architettura vegetale unica. Per anni il sito fu evitato e persino considerato "casa stregata" dai locali per via di antiche credenze legate alle radici del Banyan che convogliavano energie negative. Fortunatamente, nel 2004 l'area è stata riqualificata con passerelle in legno e piattaforme panoramiche, permettendoci oggi di attraversare in sicurezza questa incredibile fusione tra architettura umana e potenza vegetale, un vero e proprio capolavoro della natura.












Proprio a due passi dalle bancarelle della Via Storica, abbiamo scoperto l'Anping Kaitai Tianhou Temple, il tempio più grande del distretto e un luogo di culto di immensa importanza storica e spirituale. Questo tempio è dedicato a Mazu, la Dea del Mare, patrona dei marinai e dei pescatori, una delle divinità più venerate a Taiwan. La curiosità storica più affascinante è che si ritiene che la statua della Dea Mazu custodita qui sia stata portata a Taiwan dalla flotta di Koxinga (Zheng Cheng-kung), il condottiero che sconfisse gli olandesi nel 1662, con l'intento di proteggere il suo viaggio! Questo lo rende uno dei più antichi templi dedicati a Mazu sull'isola, tanto da meritare l'appellativo di Kaitai (che significa "aprire Taiwan"). All'interno, è custodita la rara statua di Mazu "dal corpo morbido" (con articolazioni mobili) che non era esposta a causa della fragilità. Le statue di Mazu "dal corpo morbido" (in cinese: 軟身媽祖, Ruǎnshēn Mǎzǔ) sono estremamente rare. Sono realizzate con articolazioni che permettono di muovere mani e piedi, rendendole più realistiche, e, in passato, permettevano di vestire la statua con abiti veri, come si farebbe con una persona.












Nel pomeriggio trasferimeo a Taichung, ultima tappa del nostro viaggio a Taiwan. Siamo arrivati per l'ora di cena (devi mangiare presto perché i risotranti alle 21:00 chiudono quasi tutti e restano le bancarelle ordo strada e i vari 7eleven, FamilyMart, ecc...) e dopo aver lasciato le valige abbiamo mangiato per la prima volta un pasto leggero e salutare ^O^: riso scuro, verdure bollite, mezzo uovo sodo, carne arrosto leggera con una salsina acetata molto buona e un té freddo al mirtillo squisito.




2 commenti:

  1. Qui voto l'Anping Tree House: spettacolo! 🤩🤩🤩

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    1. È come un set cinematografico! Spettacolare! E le foto non gli rendono merito. Molto suggestivo e la dimostrazione della forza della natura quando viene lasciata agire liberamente!

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